<iframe src="https://www.googletagmanager.com/ns.html?id=GTM-W97LRT7" height="0" width="0" style="display:none;visibility:hidden"></iframe>
Bonus Casa 2018: le novità

Ieri è stata approvata al senato la legge di bilancio 2018 che ora passa all'ultimo esame della camera per il via libero definitivo. Tra le novità più attese ci sono quelle legate alle ristrutturazioni edilizie. Vediamo dunque qali conferme  e quali novità atendono coloro che intendono fare degli interventi edili sul proprio immobile nel prossimo anno.

Confermate per il 2018:

  • le detrazioni IRPEF pari al 50% per gli interventi volti al recupero edilizio, pari al 50% con limite massimo di 96.000 €
  • le detrazioni IRPEF per l'acquisto di mobili effettuata nell'ambito di una ristrutturazione edilizia, pari al 50% con un limite massimo di 10.000€

Le novità 2018 invece sono:

  • la conferma della detrazioni IRPEF e IRES per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, pari al 65 %, con una riduzione al 50% per le opere di infissi, schermature solari e la sostituzionbe degli impianti di climatizzazione invernale
  • le detrazioni fiscali per gli interventi dei sistemazione del verde di edifici esistenti. E' prevista una detrazione pari al 36% delle spese documentate, fino aud un massino di 5000€.

Restano invariati i metodi di pagamento per poter usufruire delle agevolazioni fiscali.

 

Quali sono i requisiti per ottenere l'agevolazionè fiscale? Scopriamolo assieme

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.
L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobi
li oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:
  • proprietari o nudi proprietari
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • locatari o comodatari
  • soci di cooperative divise e indivise
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
 
Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:
  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggettodell’intervento (il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado)
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • ll convivente,more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né  titolare  di  un contratto  di  comodato, per  le  spese  sostenute  a  partire  dal  1° gennaio 2016